giovedì 11 settembre 2014

Lievito madre: fase #3

Ciao Amici,
eccoci arrivati alla terza e delicata fase nella produzione del nostro lievito madre!
Prima cosa da fare è controllare che il nostro lievito sia ancora "sano" e quindi privo di muffe, ricco di bolle della fermentazione e potrebbe avere un odore acido, ma come dicevo nel post precedente il lievito madre è chiamato anche pasta acida, quindi niente paura!
A questo punto possiamo passare al secondo rinfresco, sono quindi passate ventiquattro ore, e la nostra pasta madre ha fermentato a temperatura ambiente.
Prepariamo un nuovo impasto mescolando 50ml di acqua a 100gr di farina, dopo averlo impastato bene possiamo aggiungerlo a 100gr di pasta madre che abbiamo prelevato (ed avremo buttato il resto!).
Rimettiamo così l'impasto rinfrescato nel barattolo ben lavato e riponiamolo in frigo dove resterà per altri 7 giorni.

Ti sei perso la prima fase? clicca qui!
ti sei perso la seconda fase? clicca qui

mercoledì 10 settembre 2014

Lievito madre: fase #2

Ciao Amici,
e ben ritrovati! oggi proseguiamo il nostro "esperimento" nella produzione del lievito madre!
come sono andati i primo due giorni? il vostro lievito madre ha cominciato a sviluppare delle bolle al suo interno? non preoccupatevi se ha un odore acidulo è del tutto normale, non a caso il lievito madre viene chiamata anche pasta acida!
Se vi siete persi il primo episodio potete guardarlo qui!
Oggi invece ci occuperemo del primo rinfresco! Il rinfresco non è altro che il modo in cui nutriamo la nostra pasta madre, andremo quindi a buttare un po' dell'impasto ed aggiungerne uno nuovo!
Prendiamo quindi 100gr di pasta madre ed aggiungiamo un impasto preparato con 100gr di farina e 50ml di acqua.
Rimettiamo il tutto nel barattolo di vetro, chiudiamo e lasciamolo, per 24 ore,
sempre fuori dal frigorifero, in un luogo fresco e lontano dagli sbalzi di temperatura.

lunedì 8 settembre 2014

Lievito Madre: fase #1

Ciao amici!!!
oggi comincio con voi una rubrica dedicata a lievito madre!
Per molto tempo ho rimandato la preparazione del lievito madre, diciamo che avevo il timore di non essere in grado di accudirlo, c'è chi dice che sia come avere un figlio… bè io non avendo figli non saprei proprio!

Ma finalmente mi sono decisa, ed ho pensato che il modo migliore per riuscire nella tanto temuta impresa fosse condividere con voi quest'esperienza e magari affrontarla insieme!
Farò un video per ogni fase che segna la preparazione del lievito madre, e così volta per volta scopriremo come si sviluppa dal dall'inizio fino alla fine, per poi giungere all'utilizzo che ne andremo a fare, e quindi preparando impasti lievitati.
Il lievito madre è di per sé un impasto semplice da fare, bisogna mescolare farina e acqua, a cui si può aggiungere della frutta o del miele e poi lasciarlo riposare in modo che sviluppi acidità e quindi batteri, questa acidità farà in modo che l'impasto crei delle bolle che sono quelle che ci servono per il processo di lievitazione.
Di tanto in tanto vanno eseguiti i rinfreschi, che servono a dare nuovo nutrimento ai batteri, in modo che continui a svilupparsi e a creare quindi questo impasto molto alveolato, cioè pieno di bolle.

L'impasto si prepara con 100gr di farina manitoba e 50ml di acqua!

Molti sono i benefici del lievito madre, primo fra tutti la digeribilità, inoltre tutto quello che prepariamo risulta più morbido, soffice e rimane morbido per più giorni rispetto a quando utilizziamo il lievito di birra.

Spero che questa iniziativa vi piaccia fatemi sapere lasciate un commento

mercoledì 3 settembre 2014

La cena dei Maya - soufflé al cioccolato fondente e peperoncino

Ciao Amici!!!
ho pensato, per il mio ritorno su YouTube, di proporvi un dolce che trovo spettacolare, un soufflé!
E' un soufflé che ho preparato durante uno degli esami al corso di pasticceria, è sì per chi ancora non lo sapesse ho frequentato un corso al college, è tempo quindi di mostrarvene i frutti!
E' un dolce semplice ma di sicuro effetto, il cioccolato fondente abbinato al peperoncino lo rende unico nel suo genere, e se lo servite a fine pasto può sicuramente aiutare la digestione!!! Se cercate un liquore da abbinarci, io resterei in tema Sardegna e lo mangerei sorseggiando un buon mirto di bacche sarde al 100%!

Ingredienti
per le pirottine
burro
40gr zucchero di canna
per l'impasto
75ml latte
2 uova
5gr farina
5gr maizena/fecola di patate
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
25gr zucchero di canna scuro
40gr cioccolato fondente
1/2 cucchiaino peperoncino in polvere
1/2 cucchiaino paprika piccante
un pizzico di sale
un pizzico di peperoncino tritato secco
cacao q.b.

preparazione
è tempo di ritornare su YouTube! Godetevi il video! se vi è piaciuto lasciate un bel pollice su!!! Commentate e richiedete! sono tornata in video, approfittatene!!!

mercoledì 6 agosto 2014

Peccatum... un peccato non andarci

Aggiungi didascalia
La Sardegna offre tantissimo, il mare, le spiagge dalla sabbia fine, le coste meravigliose, passeggiate infinite tra gli scogli, ed ore passate sdraiati al sole, ma oltre a tutte queste meraviglie naturali, la Sardegna è piena di locali, ristoranti e bar, dove mangi, bevi e trascorri la tua vacanza in piena tranquillità sapendo di essere coccolata dalle persone e dall'atmosfera giusta. Tra questi vari posti ce n'è uno in particolare che per l'atmosfera, per la cordialità, l'ospitalità e soprattutto il cibo, è il mio preferito,e voi sapete che per me il mangiare e il bere sono molto importanti, sono la mia passione, sempre alla ricerca di un locale dove poter mangiare bene accompagnando le pietanze con il vino giusto. 
Vanni con i figli Davide
e Fabio
Questo luogo è il Peccatum, gestito dalla sapienza di Vanni, un uomo elegante, che detto fra di noi, sa quello che fa, d'altronde lui in Sardegna ci lavora da una vita, nella ristorazione ci lavora da una vita, conosce il prodotto, e dall'antipasto al dolce sa come consigliarti. Un menù alla carta a Km 0, tradizionalmente innovativo, che rispetta l'ambiente. Se capitate da quelle parti è assolutamente una tappa da non perdere!



mercoledì 30 luglio 2014

Letture sotto l'ombrellone... La repubblica del maiale

Ciao amici,
Oggi vi voglio parlare delle mie letture sotto l'ombrellone, d'altronde d'estate ci si rilassa, si legge di più, e si ha voglia di dedicarsi alle proprie passioni.
Sto infatti leggendo un libro che ripercorre la cultura culinaria in Italia, senza lasciare da parte gli avvenimenti politici e di costume che hanno segnato gli ultimi sessant'anni.
"La Repubblica del Maiale" è un libro interessante, che poggia le sue notizie su una fitta bibliografia, a tratti ironico, e ricco di ricette che concludono ogni capitolo. Ovviamente le ricette sono prese e riportate così come erano ai tempi, moderni e non. Gli anni '80 sono innaffiati di panna, roba da impermeabilizzare il palato, mentre negli anni '60 era la gelatina a farla da padrona, con coloranti e nuovi ingredienti arrivati dal Nuovo Mondo.
Scandali politici e calcistici vengono dimenticati in fretta con l'inserimento sempre più massiccio di programmi televisivi e rubriche dedicate al cibo e alla buona cucina.
Un libro ricco e divertente, perfetto per rilassarsi sdraiati al sole, o visto il meteo, per le piovose giornate trascorse a casa.

"Fantozziano, talora, anche l'esito del Mont Blanc, che nelle preparazioni casalinghe, o dopo trasporti avventurosi dalla pasticceria  fino a casa, rischia di apparire come un plastico dei lavori in corso nel traforo del Frejus, che verrà inaugurato alla fine del decennio, dopo circa vent'anni dall'inizio degli scavi." (1980 nda)

venerdì 6 giugno 2014

Una Bionda per il design

di Lorenzo Stabile e Meg
Correva l'anno 1963. Lamborghini dava vita ai suoi primi bolidi mentre 8 ½ riempiva le sale italiane, in un elettrizzante periodo che portò 31 nominations agli Oscar per il Bel Paese.

È proprio in questo contesto di massima produzione culturale e sociale che la Peroni lancia la sua nuova bionda: la Nastro Azzurro.

E per ricordare l’enfasi di quegli anni ’60, la Peroni decide di trasportare una fetta di storia italiana all’interno di una casa, nel pieno centro londinese.
Tra Kingsway e la stazione metropolitana di Holborn, sorge nella più totale discrezione l’House of Peroni, un melting pot di design, moda, eventi, divertimento da assaporare con cucina e Nastro Azzurro.

Senza ostentare la sua particolarità, The House of Peroni attrae tutti coloro che vogliono vivere un’esperienza di sofisticata italianità, dal socializzare in un bar psichedelico a strisce bianche e nere, tipico degli anni '60, alla possibilità di godersi gli arredamenti e gli oggetti disegnati appositamente per l’occasione.

Camminando poi attraverso la creatività dei designers chiamati per allestire la casa, si arriva ad una stanza completamente bianca dedicata all’artista Andrea Morgante e al suo studio riguardo la bottiglietta della Nastro Azzurro - The Bottle Project-, dal quale nasce una limited edition che si può trovare solo all’ House of Peroni.

Se vi siete persi questa casa da Maggio 2013 a Maggio 2014, no worries… riapre ad Ottobre.


E dopo tanto impegno e creatività, una birra ghiacciata ci sta.